Fisioterapia

C.M.F. ( campi magnetici complessi )

Al contrario di tutti gli altri elettromedicali per terapia fisica strumentale che in genere trasferiscono energia sotto diverse forme (termica, meccanica, elettrica e fotonica), C.M.F. trasferisce ai tessuti biologici pacchetti ben precisi di informazione coerente con il sistema cellulare (pattern). Il trasferimento informazionale avviene sfruttando le caratteristiche positive dell’induzione magnetica come mezzo di trasporto attraverso segnali multifrequenziali complessi ad armoniche multiple (codici macchina).
Rif: “C.M.F.: I campi magnetici complessi come broadcasting di informazione bioattiva” – F. Crescentini 2013

I codici macchina che compongono i programmi terapeutici della C.M.F. sono formati da: frequenza del segnale, intensità, forma d’onda e tempo di induzione. I programmi terapeutici prememorizzati e tessuto specifici, presentano in genere dai 6 ai 9 passi e vengono presequenziati a seconda del progetto biologico che deve essere attuato.

I tipi di segnali erogati dalle apparecchiature che compongono il sistema C.M.F., nonostante siano estremamente efficaci dal punto di vista terapeutico, sono molto sicuri dal punto di vista operativo e presentano effetti collaterali pressoché nulli. La frequenza di emissione va da 1 a 80 Hz, è quindi nel campo delle ELF “Extremely low frequency”; il campo di induzione alla fonte va da 0,1 a circa 100 micro Tesla, nell’ordine del campo magnetico terrestre che, a seconda delle zone geografiche, è di 45 – 55 micro Tesla; il tempo di induzione non supera in genere i 30 minuti per ogni singolo programma.
La scelta dell’induzione magnetica, rispetto a qualsiasi altra forma di energia, permette di trasferire i codici terapeutici bioattivi erogati dal sistema C.M.F. con un quantitativo energetico molto basso senza incorrere nel riscaldamento dei tessuti, senza i limiti fisici dell’energia meccanica, senza il rischio di intolleranza alle correnti elettriche con possibilità di danni tessutali e/o ustioni e senza avere i limiti di profondità di penetrazione dell’energia fotonica.
I trattamenti con C.M.F. possono avvenire in presenza di protesi metalliche, attraverso i gessi e, nella maggior parte dei casi, con il paziente vestito.
Gli effetti dei codici erogati dal sistema C.M.F. possono essere molto efficaci nell’ambito della terapia del dolore attraverso un effetto antiedemigeno, antinfiammatorio, analgesico e batteriostatico. Tuttavia la grande differenza rispetto alle altre metodiche è rappresentata dal notevole potere rigenerativo su tutti i tipi di tessuti biologici.
Decine di studi scientifici hanno dimostrato come i Campi Magnetoelettrici Complessi Multifrequenziali a bassa e bassissima frequenza e intensità (Complex Magnetic Fields) possano attivare una serie di segnali chimico-fisici e quindi innescare quella serie di funzioni note nel loro complesso come Morfogenesi Riparativa (MR).

La Morfogenesi Riparativa

Il sistema riparativo è costituito da tre eventi fondamentali: la riparazione molecolare, cellulare e tessutale.

Riparazione molecolare

Così come nella costruzione di una casa la prima cosa da fare è riparare o sostituire i “mattoni” danneggiati, così il primo passo è quello di attivare un meccanismo di riparazione dei mattoni che costituiscono i nostri apparati e cioè le proteine.

Alcune proteine sono in grado di riparare le altre proteine e vengono chiamate Heat Shock Protein (HSP); è stato dimostrato che le radiazioni magnetoelettriche incrementano l’espressione genica delle HSP.

Riparazione Cellulare

Agendo inoltre sulla riparazione delle proteine di membrana, i C.M.F. sono in grado di ripristinare l’omeostasi cellulare in tempi molto più rapidi di quelli fisiologici, ricreando i normali potenziali transmembrana.

Riparazione Tessutale

La riparazione tessutale è l’insieme delle riparazioni molecolari e cellulari nonché dei meccanismi legati al passaggio di informazione intercellulare. La neo-Morfogenesi Riparativa contiene l’informazione di tutti i costituenti (mattoni) da riparare e delle pathway riparative; è stato dimostrato che i C.M.F. sono in grado di accelerare le cinetiche enzimatiche nella MR.

Azione analgesica, antiedemigena e antinfiammatoria
L’azione analgesica è dovuta alla modulazione dei neurotrasmettitori del dolore con un effetto morfino-simile. L’effetto antiedemigeno è legato essenzialmente alla regolazione del flusso idrico cellulare ed extracellulare. L’effetto antinfiammatorio è legato prevalentemente alla modulazione delle citochine proinfiammatorie, all’incremento di quelle antinfiammatorie e al ripristino dell’attività della Ca-ATPasi di membrana.

Azione batteriostatica

L’azione antimicrobica dei Campi Magnetoelettrici Complessi Multifrequenziali a bassa e bassissima frequenza (C.M.F.) viene invece prodotta inibendo la capacità di duplicazione.

Dopo un evento traumatico

C.M.F. nella terapia rigenerativa è in grado di fornire un supporto fondamentale nell’abbattimento di almeno il 60% dei tempi di recupero, sia post trauma che post intervento, favorendo la riparazione dei tessuti. Questa tecnologia di ultima generazione, infatti, permette di curare in modo selettivo sia l’aspetto infiammatorio sia quello rigenerativo dei tessuti, nonché di intervenire sulla sintomatologia dolorosa, grazie al recupero dell’omeostasi sia cellulare che tessutale.

Il sistema C.M.F. viene infatti programmato per ottenere quattro funzioni fondamentali:

  • antiedemigena
  • antinfiammatoria
  • analgesica
  • batteriostatica
  • ed è in grado di guidare la riparazione cellulare, molecolare e tessutale in tempi estremamente ridotti (almeno del 60%) e con una altissima qualità del tessuto riparato.

    Nella pratica quotidiana

    C.M.F. è in grado di contrastare efficacemente l’accumulo di radicali liberi – particolarmente abbondanti dopo un evento sportivo e di ripristinare così l’omeostasi cellulare permettendo in questo modo elevate prestazioni.

    Infatti, l’attivazione delle pompe ioniche di membrana e il trasferimento in termini di protoni ed elettroni che si può ottenere con l’utilizzo del sistema C.M.F. Sport , consente di abbattere molto velocemente lo stress ossidativo.

    Programmi macchina

  • Dolore neuropatico
  • Dolore muscolo-scheletrico
  • Dolore articolare
  • Dolore Neuropatico
  • Anti-edema
  • Anti-infiammatorio
  • Antibatterico
  • Rigenerazione tendinea
  • Rigenerazione tessutale
  • Rigenerazione ossea
  • Rigenerazione muscolare
  • Rigenerazione nervosa
  • Stress ossidativo
  • Fibromialgia
  • Alcune delle patologie che possono essere trattate:

  • Cervicalgie
  • Sciatalgie acute e croniche
  • Brachialgie
  • Fratture e pseudoartrosi
  • Distorsioni articolari
  • Dolori muscolari
  • Miositi acute e croniche
  • Dolori alle articolazioni temporo-mandibolari
  • Artriti e artrosi in fase acuta e cronica, metatarsalgie
  • Tendiniti, stiramenti e strappi muscolari
  • Nevralgie del trigemino
  • Sinusiti
  • Neurinoma di Morton
  • Periartrite scapolo-omerale
  • Dolore di origine neuro-mio-fasciale
  • Sinoviti e sindrome del tunnel carpale
  • Dolore dell’articolazione coxo-femorale